Visite guidate:
Il nostro staff è a disposizione per elaborare preventivi di itinerari turistici culturali personalizzati, vai alla pagina contatti.
Di seguito sono riportate tutte le visite guidate che possono essere organizzate per i nostri visitatori:
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Stabiae - Villa San Marco e Villa Arianna |
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L’antica Stabiae, fondata tra VII e VI a.C., fu una delle località prescelte dall’aristocrazia romana e da esponenti della cerchia imperiale, che vi fecero costruire imponenti ville di lusso in posizione panoramica, sul ciglio del pianoro di Varano; con l’eruzione del 79 d.C. la città venne sepolta da una coltre di lapillo e cenere di circa 4 m, assieme a Pompei ed Ercolano, ma a differenza di esse Stabiae ritornò a vivere molto presto, divenendo famosa per le virtù terapeutiche delle sue acque termali.
- Visita guidata a Villa San Marco
Villa San Marco, cosiddetta da una cappella che sorgeva nel XVIII secolo nei suoi pressi, si distende nell’area nord-orientale della collina di Varano, a circa 50 metri sul livello del mare; fu la prima villa esplorata in età borbonica, tra il 1750 e il 1754, e risale ad un periodo compreso tra l’età augustea e l’età claudio-neroniana.
Si visiteranno i diversi ambienti in cui si articola il complesso, tra cui il quartiere dell’atrio con annesso quartiere rustico, il quartiere termale, l’area del peristilio inferiore e superiore; si potranno così ammirare i magnifici affreschi, in parte ancora intatti dall’epoca dell’eruzione, ed i preziosi mosaici e stucchi che adornavano il ninfeo, immersi in una splendida cornice naturale.
- Visita guidata a Villa Arianna
Villa Arianna, così denominata dall’affresco che decorava la parete di fondo del triclinio, è la più antica delle ville residenziali dell’antica Stabiae sorte sul ciglio del pianoro di Varano attualmente in luce. Fu scavata quasi interamente in epoca borbonica, tra il 1757 e il 1762, ed il nucleo più antico risale agli inizi del I a.C.
Si visiteranno i diversi ambienti in cui si articola il complesso, comprendenti l’atrio, gli ambienti di servizio con annesso quartiere termale, il triclinio con ambienti annessi e l’area del peristilio. Particolare attenzione sarà rivolta alla splendida decorazione parietale, in III e IV stile, caratterizzata da un’eccezionale raffinatezza di particolari, per poi volgere lo sguardo al magnifico panorama sul Golfo di Napoli.
- Lecture sul sito di Stabiae
Si tratterà la storia del sito archeologico di Stabiae, dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. che la seppellì insieme a Pompei ed Ercolano, ai primi scavi effettuati nel ‘700 ad opera dei Borbone; si approfondirà il discorso sulle ville d’otium che sorsero sulla collina di Varano tra I a.C. e I d.C., focalizzando l’attenzione su Villa San Marco e Villa Arianna, un tempo abitate da ricchi patrizi romani.
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Castellammare di Stabia - Centro Storico |
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Centro famoso per i cantieri navali, Castellammare di Stabia è anche una nota stazione termale; fortificata dal Ducato di Sorrento con la costruzione di un castello a difesa del golfo napoletano, la città iniziò ad assumere la denominazione di Castrum ad mare, e nel ‘200 la corte angioina vi fece erigere il Palazzo reale di Quisisana. Fu, tuttavia, con l’età dei Borbone che la città conobbe la sua massima espansione, divenendo una delle tappe del Grand Tour, mentre nel 1850 fu raggiunta dalla prima linea ferroviaria d’Italia.
- Escursione al centro storico
Il tour prevede il giro del centro cittadino e del lungomare, passeggiando nella Villa comunale dove si potrànno ammirare la Cassa Armonica, uno dei migliori esempi di padiglione musicale in stile moresco, ed i busti di illustri stabiesi; si proseguirà verso Piazza Giovanni XXIII, con il Duomo e Palazzo Farnese, sede del Municipio.
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Il Parco Regionale dei Monti Lattari |
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Il Parco abbraccia l’intera penisola sorrentino-amalfitana, in un territorio ricco di emergenze turistiche e disseminato di centri storici, testimoni di una presenza fortemente radicata dell’uomo sin dall’antichità; altra particolarità risiede nell’intima unione tra montagna e mare, che colpisce e affascina milioni di turisti e viaggiatori.
- Escursione
La visita avrà inizio nella celebre Valle dei Mulini nel territorio di Gragnano. Qui si iniziò in tempi antichi la costruzione di mulini, di cui permangono pregevoli tracce nonostante l’ avanzare del tempo abbia inondato la cittadina di nuove costruzioni che hanno fatto perdere parte del naturale e suggestivo aspetto originario. A Gragnano, inoltre, troveremo alcuni tra i più antichi pastifici: qui infatti produrre pasta è un’antica arte, patrimonio di storia, cultura e tradizione. Infine si giungerà ad Agerola, famosa per la produzione dei formaggi, dove sarà possibile degustare prodotti tipici locali.
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Il monte Faito, alto 1131 metri, è una delle cime della catena dei Monti Lattari, ed è ricco di faggi, lecci e castagni; sulla sommità della montagna si erge il santuario di San Michele, il cui nome deriva da un'apparizione dell'Arcangelo Michele sul vicino Monte Molare.
- Escursione
Partendo dal centro di Castellammare di Stabia si raggiungerà in 8 minuti di funivia la stazione superiore (1.102 m). Da qui si inizierà la camminata lungo il sentiero, che si dirige a sudest, ad una quota intorno ai 1.200 metri. Il percorso è agevole e, passando per la cima del Monte Faito (1.131 m), per Vene Falconea (1.207 m) e Porta di Faito (1.222 m) conduce in 2 ore al Santuario di San Michele (1.278 m). Il panorama sarà spettacolare e variegato, dal Vesuvio che domina il Golfo di Napoli alla veduta del Golfo di Salerno.
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Pompei - Il Sito Archeologico |
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Pompei, con i suoi 44 ettari di area scavata, è l’unico sito archeologico che ci restituisce l’immagine di una città romana nella sua interezza; l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. seppellì la città sotto una spessa coltre di cenere e lapilli, mentre la maggior parte degli abitanti trovarono la morte sul litorale o asfissiati nelle loro abitazioni. I calchi dei loro corpi in agonia sono una commovente testimonianza della tragedia.
- Visita guidata
La visita avrà inizio nell’area del foro, centro della vita religiosa, politica ed economica di Pompei, dominata dal Capitolium e dal Tempio di Apollo; si percorrerà poi Via dell’Abbondanza, la più importante arteria cittadina su cui si affacciano botteghe artigiane, osterie, tintorie e lussuose domus. Infine si raggiungerà l’area dell’anfiteatro, il più antico di quelli noti nel mondo romano, in grado di contenere fino a 20.000 spettatori, che accorrevano numerosi per assistere ai combattimenti tra i gladiatori.
- Lecture sulla vita quotidiana a Pompei
Si tratterà la storia degli scavi archeologici di Pompei, fonte eccezionale di informazioni sulla vita quotidiana dei pompeiani e in generale dei cittadini dell’impero Romano ai suoi albori;si parlerà, inoltre, della domus romana, nucleo principale della vita quotidiana dell’epoca, per poi illustrare le diverse attività svolte nel corso di una giornata tipica di un romano, scandita dagli incontri al foro, dal pranzo al thermopolium (una sorta di antico fast-food) al pomeriggio alle terme, fino al banchetto serale.
- Lecture sulla pittura pompeiana
Durante la lezione verrà illustrata la tecnica della pittura “ad frescum”: i colori naturali, i materiali usati, i processi di realizzazione, i quattro stili pompeiani e le maestranze; si darà particolare attenzione all’analisi degli affreschi rinvenuti nelle numerose domus e ville del comprensorio vesuviano.
- Laboratorio sulla moda nell’antica Roma
Una breve lezione introduttiva illustrerà il modo di vestire tipico di un romano antico, i diversi tipi di indumenti utilizzati da uomini e donne, le calzature, le acconciature e i gioielli, analizzando le diverse classi sociali attraverso il loro abbigliamento. Verranno poi indossati dai partecipanti gli abiti della matrona e del pater familias, della servitù, delle divinità e delle più alte cariche politiche, per poi sfilare ricreando l’atmosfera dell’antica Roma.
- Lecture spettacolo sulla musica nell’antica Roma a cura del gruppo Synaulia
Nel corso della lecture verranno esposti, utilizzati e presentati numerosi strumenti musicali: prototipi, reperti originali e repliche di epoca antica romana; una seconda parte vedrà i musicisti, specialisti in una particolare categoria di strumenti a percussione, a fiato e a corda- danzare e recitare al ritmo degli antichi suoni romani. Costumi, danze, maschere, recitazioni in latino, per un suggestivo repertorio di Archeologia sperimentale applicata allo spettacolo.
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Il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei è una pontificia basilica costruita in diverse fasi durante l’800 per accogliere i numerosissimi fedeli, ed ha avuto sin dall’inizio uno stretto legame con la Santa Sede; la sua storia è legata a quella del Beato Bartolo Longo, suo fondatore, e della contessa Marianna de Fusco, con la quale condivise una vita al servizio dei più bisognosi.
- Visita guidata
Si visiterà la Basilica a croce latina con tre navate, dove si potrà ammirare il bellissimo quadro della Vergine del Rosario con il Bambino, San Domenico e Santa Caterina da Siena custodito sull’altare maggiore; si scenderà poi nella cripta, ricavata nelle fondazioni del Santuario, dove si celebrano le messe ed hanno luogo le confessioni.
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Oplontis - La Villa di Poppea |
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La città di Oplontis, la moderna Torre Annunziata, sorgeva tra Ercolano e Pompei come centro residenziale del suburbio pompeiano, noto per le sorgenti di acque termali usate a scopi terapeutici; qui fu edificata la villa di Poppea, moglie di Nerone, la più sontuosa delle ville d’otium romane dell’area vesuviana, sepolta anch’essa dall’eruzione del 79 d.C.
- Visita guidata
Si visiterà l’intera struttura, articolata in portici, terrazze, ambienti residenziali ed arricchita da un notevole impianto termale; si potranno così ammirare i pregevoli affreschi, costituiti da soggetti mitologici e naturalistici, colonnati prospettici e maschere teatrali, che testimoniano l’abilità del pittore a l’alto livello culturale del committente.
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Antiquarium di Boscoreale |
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L’Antiquarium svolge la duplice funzione di museo archeologico e museo di storia naturale dell’area vesuviana, con reperti provenienti dai siti di Boscoreale, Oplontis, Ercolano, Pompei, Terzigno e Stabiae. Esso permette di ricostruire le caratteristiche fisiche dell’area nel passato, documentando l’uso delle risorse naturali e delle diverse attività produttive in epoca romana.
- Visita guidata
Nel corso della visita verranno mostrati i reperti più significativi, che illustrano le principali attività dell’area vesuviana, quali la pesca, la produzione di olio e vino, la caccia e l’allevamento di animali domestici; si concluderà il tour illustrando gli oggetti rinvenuti nelle numerose ville rustiche dell’area di Boscoreale.
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Il Parco Nazionale del Vesuvio |
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Il Vesuvio è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale, in stato di quiescenza dal 1944, la cui nascita si fa risalire a circa 400.000 anni fa, ed uno dei più pericolosi poiché il territorio ai suoi piedi è densamente popolato; attualmente sono visibili due vette, a sinistra il Monte Somma (1133 metri), a destra il Cono Vesuviano (1281 metri), formatosi con la celebre eruzione del 79 d.C.
- Visita guidata
La visita prevede la salita fino al cratere all’altezza di 1281 metri, da cui si gode di una splendida visuale sull’interno golfo di Napoli dalla Penisola Sorrentina e Capri fino a Capo Miseno, Procida e Ischia.
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Ercolano - Il Sito Archeologico |
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La città, di dimensioni piuttosto modeste rispetto alla vicina Pompei, fu costruita su un pianoro vulcanico a strapiombo sul mare e ai piedi del Vesuvio; durante l’eruzione del 79 d.C. Ercolano fu sepolta sotto una spessa colata di fango e lava, che ha preservato i materiali come il legno, sigillando ogni cosa fino ai primi scavi settecenteschi.
- Visita guidata
La visita avrà inizio nell’area dell’antica spiaggia dove furono trovati circa 300 corpi delle vittime dell’eruzione, per poi addentrarsi tra le numerose domus, ricche di affreschi e mosaici, tra cui spicca la lussuosa Casa dei Cervi; si vedrà inoltre la Palestra, grandioso edificio con piscina scoperta, raggiungendo poi il decumano massimo con le sue numerose botteghe e il Sacello degli Augustali, per concludere con la visita delle Terme del Foro, i principali bagni pubblici della città.
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Napoli - Museo Archeologico Nazionale |
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Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei primi costituiti in Europa in un monumentale palazzo seicentesco tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, può vantare il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. Carlo di Borbone collocò in questo palazzo la collezione Farnese, ereditata dalla madre Elisabetta, a cui si aggiunsero i reperti delle città e delle ville sepolte dal Vesuvio nel 79 d.C.
- Visita guidata
Si visiteranno le numerose sezioni tematiche, in cui sono conservati affreschi, mosaici, gioielli ed oggetti d’uso quotidiano rinvenuti in vari siti dell’area vesuviana; inoltre si potrà ammirare la meravigliosa collezione di sculture classiche, per la maggior parte copie romane di originali greci, tra cui le celebri sculture farnesiane.
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Il centro storico di Napoli rappresenta il primo nucleo della città, tutelato e dichiarato patrimonio dell’Unesco, la cui unicità sta nella conservazione quasi totale e nell’uso del tracciato viario greco-romano. La città fu fondata nel VII a.C. dai Greci sulla collina di Pizzofalcone con il nome di Partenope, chiamata poi Palepolis quando nel V a.C. sorse Neapolis nel territorio adiacente.
- Visita guidata
L’itinerario partirà dalla visita alla chiesa del Gesù Nuovo, una delle più importanti chiese basilicali di Napoli, che si erge in Piazza del Gesù, per poi proseguire nella Basilica di Santa Chiara, edificata nel ‘300 su un complesso termale romano del I secolo d.C.
Proseguendo lungo il decumano inferiore si incontrerà la chiesa di San Domenico Maggiore, tra le più interessanti dal punto di vista storico ed artistico, ed infine si raggiungerà il Duomo di San Gennaro, che ospita il battistero più antico d'occidente.
Durante la visita pomeridiana a Napoli sotterranea ci si perderà in un labirinto di cunicoli, cisterne e cavità che formano una vera e propria città che ricalca, in negativo, la città di superficie.
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I Campi Flegrei (dal greco flegraios, ardente) sono una vasta area di origine vulcanica situata ad occidente del golfo di Napoli, caratterizzata dalla presenza di tufo, pomici, fumarole di vapori ardenti; nella zona sono tuttora presenti almeno 24 crateri, di cui alcuni sono divenuti i laghi di Averno, Lucrino, Fusaro e Miseno.
- Visita guidata
La visita avrà inizio presso la Solfatara di Pozzuoli, mitico ingresso agli Inferi degli antichi romani, in cui sarà possibile vedere un cratere di lava ribollente, con vapori sulfurei che raggiungono i 160°. Si proseguirà il tour al Parco Archeologico di Baia, località famosa per la presenza di acque termali, centro di villeggiatura dell’aristocrazia romana. Il parco, esteso su di una superficie di 40.000 mq e diviso convenzionalmente in cinque settori (Villa dell’Ambulatio, Settore di Mercurio, Settore della Sosandra, Settore di Venere), racchiude i resti di residenze patrizie e di impianti termali. Infine, si raggiungerà il Castello Aragonese di Baia, che ospita al suo interno il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, con numerosi reperti provenienti da Miseno, Baia e Pozzuoli.
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L’isola ha un’origine molto antica, poiché fu il primo insediamento greco in area tirrenica, fondata nell’VIII a.C. dai Greci con il nome di Pithekousa (isola dei pithekoi, scimmie, o dei pithoi, vasi di argilla). Oltre alle grandi attrattive paesaggistiche e balneari, ciò che rende Ischia una meta irrinunciabile sono le sue terme, famose per la qualità delle acque, con 29 bacini, centinaia di sorgenti e fumarole.
- Escursione sull’isola
Dopo lo sbarco a Ischia Porto si raggiungerà la località di Lacco Ameno, dove si visiterà il Museo Archeologico di Pithecusae, che custodisce reperti preziosi, tra cui la famosa Coppa di Nestore. Il tour continuerà tra i suoi borghi, le sue vie, le sue chiese, in un continuo avvicendarsi di forme e sostanze che tracciano l’importante passato storico di questa isola.
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Splendida isola nel golfo di Napoli, vanta spiagge dall’acqua cristallina e case variopinte, un tempo di pescatori; le grotte marine, i faraglioni dalle forme straordinarie, gli incomparabili panorami, il mix di natura, arte e cultura ne fanno la più sognata e celebre tra le isole. L’imperatore Tiberio trascorse qui gli ultimi anni della sua vita, ma la definitiva vocazione dell’isola fu scoperta nell’800, quando visitatori da tutto il mondo la scelsero come residenza.
- Escursione sull’isola
La visita avrà inizio nel borgo marinaro di Marina Grande, da cui si giunge in pochi minuti di autobus nella famosa Piazzetta, cuore dell’isola azzurra e rinomata per le vicine stradine dello shopping. A pochi passi si trovano i Giardini di Augusto, da cui si potrà ammirare il panorama della baia di Marina Piccola fino a raggiungere i Faraglioni. Infine si raggiungerà Villa Jovis, la principale residenza costruita nel I sec. d.C. dall'Imperatore Tiberio sull'Isola di Capri, da cui si gode di un panorama che spazia dall’isola di Ischia a Punta Campanella.
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La città è arroccata su un imponente zoccolo di tufo, con profonde gole a picco sul mare e case immerse nel verde, circondate da limonaie e oliveti; la fama turistica della cittadina nasce nell’800, ma la sua vicenda storica ha radici ben più antiche: il nome Sorrentum è da collegare forse alla leggenda delle sirene, mentre in età romana era meta prediletta dell’aristocrazia.
- Escursione
La visita comincerà da Piazza Tasso, dove si trova il monumento dedicato all’autore della Gerusalemme Liberata, per poi arrivare al Duomo ed alla chiesa di San Francesco; da qui si raggiungerà la Villa Comunale, un giardino pubblico a picco sul mare che offre uno spettacolare panorama sul golfo di Napoli. Si concluderà con una passeggiata tra le stradine del centro, con i loro numerosi negozi di prodotti tipici, primo fra tutti il limoncello.
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Positano colpisce profondamente, è un posto da sogno situato nella Costiera Amalfitana, grazie al clima mite ed alla bellezza del paesaggio; è stato un luogo di villeggiatura sin dall’epoca dell’impero romano, come testimoniato dal ritrovamento di una villa romana sotto le vestigia della Chiesa Madre.
- Escursione
Il tour avrà inizio dalla spiaggia di Marina Grande, da cui si gode di una bellissima veduta sia verso il mare che verso il paese che si arrampica sulla montagna; si proseguirà verso la piazza principale, dove si trova la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Seguirà una gradevole passeggiata tra le innumerevoli stradine e le casette multicolori digradanti lungo il pendio, perdendosi tra i suoi caratteristici negozietti lungo le vie dello shopping.
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Il centro principale e l’anima storica della Costiera è Amalfi, luogo di incomparabile bellezza naturale, ricco di storia e tradizioni; la città si affaccia sul mare con il bellissimo insieme di case aggrappate alla roccia. I suoi pittoreschi vicoli un tempo hanno vissuto i fasti della potente Repubblica Marinara, che ebbe il suo periodo di massimo splendore tra X e XII secolo.
- Escursione
La visita avrà inizio presso la Cattedrale, che domina la piazza principale di Amalfi e vanta una storia complessa, fatta di origini antiche e vari rifacimenti. La sua posizione scenografica, alla sommità di una ripida scalinata che si apre tra le case raccolte attorno ad una piccola piazza, conferisce una nota particolare al centro storico di Amalfi. Si proseguirà con una passeggiata tra i pittoreschi vicoli, che ospitano ogni giorno un gran numero di turisti.
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Ravello è un terrazzo proteso sul mare tra i Monti Lattari, dal quale si gode uno scenario di bellezze naturali unico al mondo. Dai suoi belvedere potremo ammirare la Costiera Amalfitana in una visione da sogno; le terrazze di Villa Rufolo e Cimbrone, dalle quali è possibile ammirare un panorama mozzafiato, incantarono Greta Garbo e Wagner.
- Escursione
Il tour comincerà dalla piazza principale dove si visiterà il Duomo, ricco di tesori artistici tra i quali la porta centrale in bronzo, per poi entrare a Villa Ruofolo, immersa in un vasto parco di flora mediterranea ed esotica, in cui si tengono ogni anno i concerti del Ravello Festival. Si proseguirà per Villa Cimbrone, villa di eccezionale fascino che ospitò personaggi celebri, dal cui belvedere si gode di un meraviglioso panorama.
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Paestum - Il Sito Archeologico |
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Detta dai Greci Poseidonia, dai Romani Paestum. Situata nella parte più orientale del golfo di Salerno, a 10 Km dalla foce del fiume Sele, nel territorio della Lucania, fu una delle più ricche e fiorenti colonie greche dell'Italia meridionale lungo la costa occidentale del Tirreno.
- Visita guidata al sito archeologico di Paestum
La visita partirà dal magnifico tempio di Atena, risalente al 500 a.C., per poi attraversare l’agorà greca, occupata dall’Heroon, mitico luogo di sepoltura del fondatore della colonia; si giungerà nell’area del foro romano, con le sue numerose botteghe, l’anfiteatro ed il Macellum, il principale mercato cittadino. Infine si arriverà all’area sacra meridionale, con i templi di Hera e Nettuno, tra i meglio conservati dell’antichità, che si ergono maestosi nella piana davanti al mare.
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Caserta - La Reggia e il Parco |
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La Reggia di Caserta è uno dei più sontuosi palazzi mai costruiti. Nel 1751 Carlo I di Borbone incaricò l’architetto Luigi Vanvitelli di progettare una reggia che potesse competere con le grandi residenze dei sovrani europei, in particolare con Versailles. L’immensa dimora comprende quattro cortili e migliaia di ambienti, cappelle, musei, teatri.
- Visita guidata
Attraverso lo scalone regio si entrerà negli appartamenti storici progettati dal Vanvitelli, nella biblioteca palatina e nel teatrino di corte. Si proseguirà poi nel Parco della Reggia, in un continuo susseguirsi di giochi d’acqua, cascate e cascatelle, che offrono scenografiche vedute, in un gioco sempre nuovo di delizie, in cui vengono esaltate la natura e i miti legati alle acque ed ai boschi.
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Capitale d’Italia, è la città con la più alta concentrazione di beni storici e architettonici al mondo; il suo centro storico delimitato dal perimetro delle mura aureliane, sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni, è espressione del patrimonio storico, artistico e culturale del mondo occidentale europeo ed è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
- Visita guidata
L’itinerario si snoderà a partire da Piazza del Popolo, ai piedi del Pincio, per raggiungere poi Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti, una delle più famose piazze di Roma. Si proseguirà per il Pantheon, che fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 118 e il 128 d.C. Altra meta del tour sarà la Fontana di Trevi, la più grande ed una fra le più note fontane di Roma (elimina questa frase), considerata all'unanimità una delle più celebri fontane del mondo.
Ultima tappa sarà la via dei Fori Imperiali, già via dell'Impero, strada moderna di Roma che riprende l'attuale nome dai resti degli antichi Fori imperiali, una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma dagli imperatori, da Cesare a Traiano.
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